Gli effetti della cannabis sul corpo umano

Come la marijuana (cannabis) influisce sull'organismo?

La marijuana è, generalmente ricavata da una parte di foglie, di fiori, di steli e a volte semi essiccati e macinati o sminuzzati dalle piante di cannabis.

Come per altri farmaci e procedure, il consumo di cannabis può potenzialmente portare effetti sia positivi sia negativi.

Molti di questi effetti per la cannabis sono a breve termine, cioè durano solo per un breve periodo.

Altri effetti, invece, possono essere anche a lungo termine come possono non manifestarsi immediatamente.

Non ci sono molte ricerche sugli effetti del fumo passivo di cannabis, purtuttavia è lecito pensare che l'esposizione possa essere sufficiente a causare alcuni degli effetti temporanei come alcuni degli effetti a lungo termine in alcune persone.

Ovviamente sono necessarie ulteriori ricerche per esaminare gli effetti del fumo di cannabis passivo.

Ma perché parliamo di fumo?

Perché il più delle volte la marijuana viene fumata per sentirne gli effetti, anche se oggi alcuni la utilizzano anche in modi differenti come:

  • svapare;
  • cucinarla nel cibo;
  • usarla come parte di un olio;
  • prepararla con il tè

o semplicemente utilizzano altri prodotti a base di cannabis per uso topico o orale.

Ma quali sono i reali benefici e, di contro, quali possono essere gli effetti collaterali certamente indesiderati?

Scopriamolo insieme.

Gli effetti della cannabis sull’organismo umano

Come riportato praticamente su tutte le pagine del nostro Shop online di cannabis legale resta sempre inteso che “Tutti i prodotti venduti sono da intendersi come un prodotto tecnico da collezione. Non è un prodotto medicinale, alimentare, da combustione e da ingestione od assunzione.”

È bene ricordare prima di trattare questo argomento che la marijuana, almeno a oggi, è illegale in Italia.

Tuttavia è ben noto che molte persone, giovani e meno giovani, ne fanno largo uso, allora è lecito anche chiedersi che effetti ha la cannabis sul corpo umano?

Della cannabis light, ad esempio, sappiamo benissimo che contendo alte percentuali di CBD, resta senz'altro indicata per:

Sappiamo anche che il THC, sostanzialmente contenuto in misura ridotta nella canapa legale ma con incidenza ben più alte nella canapa terapeutica, ad esempio,  favorisce principalmente un’azione anti-infiammatoria, oltre che:

Il tetraidrocannabinolo, inoltre, nelle sue varie versioni come gli oli ad esempio

Ma quali sono gli effetti della marijuana, sativa o indica che sia?

Tra gli effetti più comuni del consumo di cannabis sulla salute, come recenti ricerche in materia, troviamo, fumandola:

Questi effetti, è bene sottolinearlo, sono gli stessi anche per chi fuma tabacco, legalizzato nel nostro paese praticamente da sempre.

Il fumo di marijuana irrita i polmoni e le persone che fumano frequentemente cannabis possono avere gli stessi problemi respiratori di chi fuma tabacco.

C’è da dire che, secondo il “National Institute on Drug Abuse” , finora i ricercatori non hanno riscontrato un rischio maggiore di cancro ai polmoni nelle persone che fumano marijuana.

Legato all’utilizzo della marijuana, invece, potrebbe essere  l’aumento della frequenza cardiaca.

La marijuana aumenta la frequenza cardiaca e questo, sempre secondo studi e ricerche, anche fino a 3 ore dopo che è stata fumata.

Inutile sottolineare come questo effetto può aumentare la possibilità d'infarto e, dunque, da questo punto di vista, le persone anziane e quelle con problemi cardiaci possono essere più a rischio.

La cannabis contribuisce anche all'aumento del flusso sanguigno e la conseguenza sono proprio i probabili occhi rossi dopo che si è consumata.

Molti studi associano, inoltre, all’uso regolare della cannabis, anche:

Uso medico ed effetti della marijuana

Come ogni cosa, accanto a quelle che possono sembrare delle vere e proprie contraddizioni, la cannabis è utilizzata anche in ambito medico e risulta utile per raggiungere vari scopi come:

In particolare, per quest’ultimo aspetto, com’è vero che studi e ricerche affermano che la marjuana possa in qualche modo interferire con lo sviluppo del feto durante la gravidanza, è altrettanto vero che sono tanti i medici consigliano a donne in gravidanza l’utilizzo della cannabis per combattere nausea e vomito.

È altresì singolare come malgrado si pensi che un possibile effetto collaterale siano proprio le potenziali interferenze con la crescita dei tumori, l’uso della cannabis può essere consigliato a persone sottoposte a chemioterapia, quindi a chi i tumori li sta combattendo.

Effetti della cannabis sulla psiche

Esiste ovviamente un’ampia gamma di effetti che la marijuana può avere sula nostra psiche.

Riportiamone alcuni che una persona può sperimentare:

Effetti a lungo termine dell’uso di cannabis

Gli effetti a lungo termine dipendono da diversi fattori:

Fatta questa premessa dovuta, alcuni dei potenziali effetti a lungo termine che potrebbero verificarsi, come studi e ricerche confermano, sono nei casi limite:

Cannabis legale Vs Cannabis illegale

In Italia è illegale fumare marjuana, che sia erba illegale o Cannabis light com’è illegale ingerirla.

È ovvio che all’interno delle tue mura domestiche tu possa fare ciò che desideri, ma ti consigliamo vivamente, fino a quando questo vuoto normativo c’è e sussiste, di rispettare le prescrizioni almeno in pubblico.

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Canapa Legale Sativa Vs. canapa legale Indica: qual è la differenza?

L'uso di marijuana per scopi sia medici sia ricreativi diventa legale in un numero sempre maggiore di stati, tanto che c'è sempre più un crescente interesse per i diversi effetti che possono provocare i vari tipi di cannabis e ovviamente anche la Canapa Legale Sativa e la Canapa legale Indica sono oggetti di vari studi.

La Cannabis sativa e la Cannabis indica sono semplicemente due specie di cannabis differenti, ossia condividono caratteristiche simili pur avendo differenze specifiche e distinte.

Sebbene prove aneddotiche e alcuni dispensari di marijuana affermino che l'indica è più calmante e la sativa è più energizzante, alcuni esperti affermano che tali affermazioni sono fuorvianti.

Sono tantissimi i fattori coinvolti nella creazione degli effetti ricreativi e medici della marijuana rispetto al solo ceppo.

Scopriamo di più sulle differenze tra ciascuna varietà e sugli effetti che possono produrre la Canapa Sativa e la canapa Indica.

canapa sativa vs canapa indica

Canapa legale Sativa Vs. Canapa legale Indica

In botanica, per capire il tipo di pianta di canapa che abbiamo di fronte, si valutano le differenze di aspetto.

Le variazioni di altezza, i modelli di ramificazione e la forma delle foglie, infatti, sono dei giusti indicatori per identificare diversi ceppi di piante.

I nomi “indica” e “sativa”, neanche a dirlo, derivano proprio da queste differenze.

Le piante indica sono più corte delle piante sativa e hanno un gambo legnoso, non fibroso, e crescono più rapidamente delle piante sativa.

Su ciò che ha causato queste differenze fisiche tra i ceppi di canapa più utilizzati al mondo c'è molta discordanza.

Mentre alcuni ricercatori, infatti, affermano che questo sia stato dovuto all’evoluzione delle piante subita nel tempo a causa dell’isolamento geografico e, come sappiamo, le piante in natura o si adattano o muoiono, altri sostengono che la differenza tra sativa e indica sia dovuta semplicemente alla selezione di specie fatta dell'uomo nella coltivazione della canapa in secoli di storia.

Fatto sta che oggi ci troviamo di fronte a due specie di canapa e, di conseguenza a due ceppi di cannabis legale, la Sativa e l’Indica che hanno anche effetti differenti anche sull’uomo.

Effetti della canapa sativa e effetti della canapa indica

La canapa sativa in natura ha un maggiore tasso percentuale di THC rispetto alla canapa indica.

È per questa ragione che la marjuana sativa ha un effetto stimolante ed energizzante e se ne consiglia l’uso durante il giorno.

Questo tipo di cannabis inoltre:

Di contro, in natura, la canapa di tipo indica ha un tasso di CBD più alto rispetto alla sativa.

Per questa ragione questo tipo di cannabis ha un effetto rilassante e sedante e se ne consiglia l’uso notturno.

Altri effetti della cannabis indica sono:

È bene ricordare che studi dimostrano come il THC abbia anche proprietà antidolorifiche  ed è per questo utilizzato in diversi farmaci in commercio come ad esempio il Sativex o il Bedrocan, oltre a svolgere un’azione euforizzante, antinausea, antiemetico, anticinetosico, avere la capacità di abbassare la pressione endooculare e abbassare allo stesso tempo anche l'aggressività.

Il CBD, rimane comunque più indicato per:

Considerato questo, è intuibile che il confine tra Sativa e Indica non sia così netto se ricercato negli effetti che producono in quanto i componenti THC e CBD spesso si sovrappongono e possono essere scambiati da questo punto di vista.

La cannabis sativa

La cannabis sativa proviene dalle parti più calde del mondo, come il sud-est asiatico e l'America centrale e l'America meridionale.

La percezione generale è che fornisca uno sballo più energizzante e creativo, anche se questo potrebbe provocare ansia in alcune persone.

Le piante Sativa tendono a contenere più THC che CBD.

Ancora una volta, è importante notare che alcune ricerche scientifiche negano queste affermazioni poichè molto dipende dalla pianta stessa e non è detto che tutte siano davvero "energizzanti" come si crede.

Lo stesso vale per le varietà indica e le sue proprietà rilassanti.

La cannabis Indica

La pianta di Cannabis indica è originaria del Medio Oriente, più precisamente ha origini dall'Afghanistan, dal Pakistan e dal Tibet.

In genere ha un contenuto di CBD più elevato rispetto alla Cannabis Sativa, sebbene il rapporto CBD/THC sia molto vicino a 1:1.

Le piante ibride

Natura e produttori hanno creato nel corso della storia della coltivazione della canapa tantissime specie ibride formate da parte di Sativa e parte da Indica.

Un esempio è la Cannatonic Lemon , presente nel nostro store online, un fenotipo selezionato da cui derivano la gran parte delle genetiche di marijuana light ad alto contenuto di CBD per metà Indica e per metà Sativa.

Le piante ibride sono coltivare in generale per diversi motivi, i principali comunque restano:

La cannabis Ruderalis

Oltre alla canapa Sativa e la canapa Indica esiste anche un’altra specie, la canapa Ruderalis.

La cannabis Ruderalis ha le sue origini nelle parti più fredde del mondo, come la Russia e il confine tra Ungheria e Ucraina e cresce allo stato selvatico.

Non ha livelli molto elevati di THC o CBD, ma i coltivatori la apprezzano per la sua capacità di fiorire da sola, senza l'assistenza di un coltivatore.

La ruderalis è utilizzata per creare ibridi con sativa o indica proprio per questa sua capacità.

La cannabis nel mondo

Esistono tantissime specie di cannabis nel mondo, sia di tipo sativa sia di tipo indica.

Tuttavia, sono relativamente poche le più conosciute, in particolare in occidente.

Vediamone alcune.

Afghan Kush

Tipo: Indica  -  Media THC in %: 17.6  - Minimo THC in %: 14.7 - Massimo THC in %: 22

Blackberry Kush              

Tipo: Indica - Media THC in %: 15.9 - Minimo THC in %: 12.5 - Massimo THC in %: 18

Bubba Kush      

Tipo: Indica - Media THC in %: 15.5 - Minimo THC in %: 10.2 - Massimo THC in %: 19.4

Fire OG

Tipo: Ibrida - Media THC in %: 17.3 - Minimo THC in %: 9.8 - Massimo THC in %: 20.2

Harlequin

Tipo: Sativa - Media THC in %: 5 - Minimo THC in %: 2.5 - Massimo THC in %: 12.6

Strawberry Cough          

Tipo: Sativa - Media THC in %: 15.3 - Minimo THC in %: 8.7 - Massimo THC in %: 18.1

Sour Diesel       

Tipo: Sativa -- Media THC in %: 16.6 - Minimo THC in %: 7.7 - Massimo THC in %: 22

Train Wreck     

Tipo: Ibrida - Media THC in %: 14 - Minimo THC in %: 5.9  - Massimo THC in %: 19.8

Ovviamente questi strain non possono circolare liberamente in Italia per i valori di THC che contengono, come disciplinato dal decreto di legge numero 242, entrato in vigore il 14 gennaio 2017.

Come scegliere tra la cannabis sativa, la cannabis indica o l’ibrida

La canapa sativa, quindi è differente dalla canapa indica e questa a sua volta è differente da una canapa ibrida.

Scegliere un tipo o un’altra, in base a ciò che si vuole ottenere è quasi un obbligo anche se questo per la cannabis light è relativo in quanto ad un alto principio CBD si contrappone un basso principio psicotropo THC che rispetta il limite di legge imposto.

Esistono una serie di domande furbe che possono aiutare nella scelta di quale tipo di strain scegliere così da fugare ogni dubbio.

Vediamone alcune.

Perché voglio usare la marijuana?

È per scopi medici? In questo caso quali sono le mie condizioni che richiedono un trattamento di questo tipo?

È per scopi ricreativi? In questo caso che tipo di esperienza sto cercando?

Quanta esperienza ho avuto in passato con la marijuana?

Quanto tempo vogliono che duri l'esperienza che voglio fare?

Perché scegliere la canapa Legale, Sativa, Indica o Ibrida che sia

Acquistare la cannabis light da rivenditori autorizzati come SidaFarmCBD ti mette al riparo da qualsiasi problema.

Fermo restando che In Italia è illegale fumare marjuana, che sia erba illegale o Cannabis light com’è illegale ingerirla, acquista sempre e solo prodotti certificati che hanno superato le analisi di laboratorio richieste.

Ti ricordiamo che la nostra Cannabis light, come tutte le altre del resto, pur rispettando i parametri THC richiesti per legge, se consumata diversamente da quanto prescritto sulla confezione, produce lo stesso odore della marijuana oltre che avere lo stesso aspetto di un comune spinello.

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